25 marzo 2008

Cassa di deriva e dubbi.

Archiviato in: consigli, lavori in corso — michele @ 10:10

L’obiettivo iniziale era di stuccare anche quelle crepette che sono sul lato sx della cassa di deriva, sullo scafo.

Guardando meglio, però, sembra che il foglio “verticale” e quello “dello scafo” di vtr siano separati, per colpa di qualche bottarina e flessione di troppo.

Il dubbio è: paranoia o verità?

Poi: come si fa a riparare? immagino con tessuto di vetro messo a L, per fasciare tutto.

Ma poi non mi si riduce di molto lo spazio per la deriva? E come facciamo a resinare bene dentro la cassa?

Suggerimenti?

Carteggi & Stuccature

Archiviato in: lavori in corso — michele @ 10:06

Lunedì di pasquetta, freddo polare, ottimo per fare qualche lavorino.

Abbiamo deciso, dopo lo scarso lavoro dell’altra volta e dopo i consigli di Cantierino, di Cecchi e di un verniciatore faentino, di non portare la vetroresina a nudo ma soltanto di fare un ancoraggio meccanico per la nuova vernice carteggiando con carta 220.

Abbiamo potuto fare questo perchè la vecchia vernice non si stacca e non ha zone ammalorate, quindi (si presume) non crei problemi.

La carteggiata con carta 220 ha richiesto poco tempo, in due con le orbitali ci abbiamo messo mezz’oretta, naturalmente sempre con mascherina e occhiali. Il risultato è tanta polvere che si alza, e una carena liscia liscia. Avrà delle micro imperfezioni, speriamo, sennò il lavoro non è contato a molto.

Poi lavata con idropulitrice e stuccata alle imperfezioni evidenti.

Lavare è indispensabile, perchè la maledetta polvere rimane incollata e pregiudicherebbe la tenuta dello stucco.

(continua…)

18 marzo 2008

Iniziamo bene!

Archiviato in: lavori in corso — michele @ 10:33

Ieri sera prima sessione di lavoro vero.

Cose imparate:

- se lavorate di sera, accertatevi di avere tutto quello che vi può servire.

- no, così non basta, ne dovete avere di più.

- prima di iniziare un lavoro, parlate con un tecnico per un consiglio sul materiale.

- no, il ragazzo del BricoIo non è un tecnico. Quando vi dirà: “no, per la vetroresina se usi della carta vertata 150 distruggi tutto, io ti darei la 180″, voi pretendete una carta più grossa. Se fa un cenno di disapprovazione e scuote la testa quando chiedete la 120, non lasciatevi intimorire.

- la carta da 120 è troppo fine ancora, gli fate le carezze, a quella benedetta bicomponente trentennale.

- ecco, con la carta da 80 (mi pare) già nell’orbitale di mio babbo qualcosa viene via. Poca roba, però. E dato che sei in notturna e con la carta già usata, il tuo lavoro finisce dopo pochi minuti.

(continua…)

13 marzo 2008

Posto barca

Archiviato in: Vela, consigli, varie ed eventuali — michele @ 15:01

Sì, va bene, la vernice, lo stucco, la resina e bla bla.

Mica potremo tenerla tutta estate in campagna, no?

Vorremo usarla, farci qualche bordo, ogni tanto, no?

Ecco, quindi escludendo di tirarla fino a casa tutte le volte, serve un posto barca al mare. Si pensava a Marina di Ravenna, che è più vicina e con più posti di Cervia e Milano Marittima, oltre che avere una vocazione marinaresca più evidente.

Per chi non avesse mai avuto a che fare con questa zona di riviera, i posti barca per le derive sono principalmente presso stabilimenti balneari (d’ora in poi: Bagni), le cui caratteristiche e prezzi variano enormemente: si va dal bagno che non mette a disposizione nemmeno un armadietto per le vele a quello che sembra di stare dai fratelli maggiori.

(continua…)

11 marzo 2008

Piano di lavoro

Archiviato in: lavori in corso — michele @ 00:15

Bene, stasera abbiamo fatto la prima vera ricognizione.

Dico la verità, credevo fossimo messi peggio. Mi pentirò amaramente di queste parole, ma fa lo stesso…

Queste sono le considerazioni:

Vele:

non ci si vince un campionato italiano, ma nemmeno un regionale, però sembrano messe tutto sommato bene, perlomeno non sono da buttare. Aspetteremo un consiglio più esperto, ma per ora abbiamo pensato di

- rifare gli occhielli, quelli vecchi sono ossidati.

- sostituire ralinga fiocco e randa, ce n’è un un po’ sfilacciato. Tessile o inox (io sono per la seconda…)

- lavarle. Quando è più caldo, sapone neutro & acqua.

Albero e boma:

L’albero era ben impacchettato, è molto bello. Il boma è un po’ segnato e rigato, ma non ha ammaccature grandi o altri danni.

- sostituire sartie e strallo, più per sicurezza che altro.

- scoprire come si monta: basta appoggiare il piede d’albero nel perno e fissare sartie+strallo? così semplice?

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i due occhielli a che servono? rinvio drizze, giusto?

l’altro, sulla coperta? vang?

- scoprire i due occhielli sopra e sotto l’attacco dello strallo a che servono. Ci passa la drizza del fiocco? in quale? con un bozzellino?

Le mie risposte sono: sì, in quello sotto perchè nell’altro ci sta lo spi, sì. Dite la vostra.

Scafo:

pensavo peggio.

- scartavetrare, lasciando la coperta intatta: non è rovinata, nemmeno rigata. Il tutto con la consulenza di Cecchi. Lavoro lungo, ma in tre si dovrebbe finire in fretta. Ci sono 2 toppe da rifinire perchè sono bruttine, il resto sono normali striscioni e grattate:

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- togliere l’attrezzatura di coperta, fa pietà. Poi (la parte difficile) ricomprare tutto senza farsi spennare.

- riprendere la falchetta: anche qui mi sembrava peggio, in realtà ha solo qualche sbeccatura che sarà coperta dal bottazzo.

P1020006.JPGTimone & Deriva:

La deriva è quasi perfetta, nonostante il sarcofago in cui era rinchiusa. Il timone è messo bene, a parte la testa e gli agugliotti in plastica.

- leggera scartavetrata + copale

- rifare testa timone in metallo, sostituire femminelle e agugliotti (metallici anche questi).

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Varie:

non richiedono lavoro, ma solo $$$: scotte, drizze, bozzelli, ecc.

5 marzo 2008

Le prime foto

Archiviato in: lavori in corso — michele @ 20:07

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Questo è l’album con le prime foto, a dire il vero scarsine, di come si presentava la barca la prima volta che siamo andati a vederla.

Rivedendole, sono sempre più convinto che sia stato amore a prima vista, altrimenti mi sa che l’avremmo lasciata lì.

UPDATE: credevo di avere linkato la galleria, mi ero sbagliato. adesso direi che è tutto a posto.

4 marzo 2008

Prima di tutto…

Archiviato in: lavori in corso — michele @ 11:23

prima di tutto, bisogna decidere i lavori di cui ha bisogno la bambina. Non l’abbiamo valutata benissimo, eppoi è a casa di francesco, quindi vado a memoria.

Scafo:

- falchetta ridotta maluccio, bisogna ricompattarla con resina, e comprare la gomma “coprifalchetta”

- l’esterno dello scafo è pieno di graffi, poche bozze, 2 toppe di vetroresina messe alla boia. Bisogna carteggiare tutto con l’amica levigatrice orbitale , stuccare dove è necessario, riverniciare (pistola a spruzzo, decidere se vernice bicomponente, più costosa ma duratura)

- l’interno dello scafo sembra messo bene, ma probabilmente lo carteggeremo e riverniceremo lo stesso.

Albero:

l’albero è impacchettato, non abbiamo ancora osato aprirlo. Bisogna valutare come è messo il sartiame, le drizze, ecc. L’unico lavoro è,al massimo, comprare della treccia di inox.

Manovre e attrezzatura:

tutto da rifare, ci sono degli strozzascotte brutti e poco funzionanti/funzionali, il bozzello randa è un blocco di sale, le scotte sono, ovviamente, buone per stendere il bucato.

Il timone va verificato, la deriva pure (e chiusa dentro la sua cassa da chissà quanto). Sono poco fiducioso per il timone, mi sa che andrà rifatto.L’unica volta che l’ho visto mi è sembrato avere una struttura di plastica che mi ispira pochissimo…

Vele:

abbiamo un fiocco e una randa, non certo da regata (ma chissenefrega).

Sono in condizioni decenti, vanno lavate e riparate in qualche piccolo punto, giusto per stare più sicuri.

Di lavoro ce n’è, poi scopriremo altre cose magari (o magari no).

Di certo l’impegno più gravoso è carteggiare e riparare lo scafo, il resto si risolve con non troppo lavoro (ma $$$).

Al più presto faremo qualche foto, così ci si rende conto meglio di tutto quanto.

iniziamo?

3 marzo 2008

Finalmente!

Archiviato in: varie ed eventuali — michele @ 23:49

Finalmente online.

Dal momento che in rete non c’è tantissimo materiale sul FJ, in questo blog potrete seguire le tracce dei lavori fatti da noi, sperando siano utili a qualcuno.

Precisiamo: sappiamo (molto) poco di barche e di fj in particolare, e non abbiamo alcuna intenzione di trasformare questa in un bolide da regata.

Il nostro unico obiettivo è divertirci, per ottenere una deriva “da spiaggia”.

Ovvio che, se avete suggerimenti, proposte, domande, insulti potete esprimerli attraverso questo blog.