C’è Posta per Tre
Intanto che andiamo da Matteo (grazie, Matteo) di Imola a prendere il timone per replicarlo come piccoli orientali, Marco su facebook ci ha chiesto aiuto.
(a proposito: visitate il nostro gruppo e iscrivetevi, orsù!)
Marco ha appena comprato un FJ, messo maluccio, e chiede:
“In particolare vi chiedo info sul circuito randa,fiocco e trasto.
Inoltre il mio fj è senza boma quindi vi chiedo ,anche, se dalle vs parti è possibile acquistarne qlc usato .Io vivo a parma.
Se non rompo troppo puoi mandarmi delle foto sui circuiti………grazie mille.”
Come saprete tutti il circuito della scotta randa è stato spiegato ampiamente qui. Non è l’unico possibile, ce ne sono di mille tipi diversi: alcuni sono sul sito Harken in pdf. Il nostro ci è sembrato il più semplice e forse più economico, chissà se ci abbiamo preso
Fiocco: lo stretto necessario è semplicissimo, poi ci si mette un attimo a complicarlo
Fate così: prendete la scotta del fiocco, piegatela a metà. Fate un nodo a bocca di lupo nell’anello che è sulla bugna del fiocco (l’angolo tra la base e la balumina).
Adesso avrete due scotte, una per bordo.
Montate in coperta un passascotte per bordo, e un relativo strozzascotte, noi abbiamo questi:
Passascotte: 
Strozzascotte: 
Fate passare ogni scotta nel proprio passascotte, un bel savoia e siete a posto.
Il difficile è decidere dove montare il passascotte: è una regolazione importante, basatevi sui buchi originali della barca e sbagliate di poco, poi magari modificate passo-passo.
Se invece avete esigenze di regolazioni fini, dovete prevedere la possibilità che il punto di scotta (quindi il passascotte) si possa muovere, anche in regata. Ci sono carrelli fissi che si acquistano già pronti, ci sono sistemi con bozzellino mobile comandato da una scottina (sichiama barber, per caso?), eccetera.
Trasto: da noi non c’è, e abbiamo deciso di farne a meno. Comunque, vendono le rotaie già pronte da armare, oppure ci sono ingegnosi sistemi di scotte che non saprei più come ritrovare nei meandri del web…forse erano su http://470.fr/ , ma non sono sicuro. Se trovate qualcosa, ditecelo che poi pubblichiamo.
Mercato: no, non saprei dove trovare un boma. Io proverei a chiedere in un circolo velico o nella mailing list FJClassITA; alla peggio c’è anche qualche indicazione per autocostruirlo, ma deve essere uno sbattimento non da poco…

Ragazzi quando volete venire a vedere il timone basta che telefoniate (il numero lo avete) io, se il tempo tiene finisco i lavori e per pasqua la rimetto in acqua, quindi dopo o venite a marina romea, dove teniamo il nostro fj, oppure vi dovete accontentare delle foto. se posso dare un parere per il circuito della randa, il nostro è fatto con un bozzello sul boma e uno con strozzascotta e arrivacavo sulla torretta, con vento fino a 15 nodi si gestisce bene, dopo diventa un pò faticoso, ma tanto io faccio il prodiere
in alternativa bozzello con arrivacavo sul boma e bozzello a violino con strozza sulla torretta… così il mio timoniere si stanca meno… sempre che rientriamo a vela e non a remi come l’ultima volta
vento zero e un sacco di corrente.
Commento di
Matteo — 27 marzo 2009 @ 18:46