Di che si tratta
Dopo varie vicessitudini, tre giuovini riuscirono a portarsi a casa un vecchio Flying Junior .
Vecchio? no, appena una trentina d’anni.
Vissuto? no, avrà visto il mare 30 volte.
Ah, quindi come nuovo! Eh, sì, un par di ciufoli…
tre amici, un flying junior, tanto lavoro
Dopo varie vicessitudini, tre giuovini riuscirono a portarsi a casa un vecchio Flying Junior .
Vecchio? no, appena una trentina d’anni.
Vissuto? no, avrà visto il mare 30 volte.
Ah, quindi come nuovo! Eh, sì, un par di ciufoli…
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Grande ecco quello che ci voleva! Pera complimenti, d’ora in poi chiunque, potrà essere aggiornato sull’andamento delle riparazione e messa a punto del nostro Flying Junior.
Dateci una mano e seguiteci!
Commento di
Valgio — 4 marzo 2008 @ 14:49
Bravi ragazzi…penso questo sia lo spirito giusto per iniziare una bella avventura nel vostro FJ…io l’ho iniziata circa 3 anni fa…e devo dire che mi sto innamorando sempre di più di questa barca che fa provare emozioni che non si possono immaginare…
Il lavoro dello scafo (carteggio e stucco) non dovrebbe portarvi via molto tempo..noi l’abbiam fatto l’inverno di 2 anni fa e ci abbiam messo circa 4/5 ore a carteggiarlo tutto , poi il lavoro grosso è stato rivestire le parti centrali (dove ci sia appoggia per tirar su la barca nella scuffia) con il kevlar e poi ricoprirlo tutto con il vetro…sta di fatto che tra una menata e l’altra l’anno scorso abbiam messo in acqua Spirit a fine giugno a Caorle alla prosecco’s cup…quest’anno finalmente abbiam finito la mastra e ora con la barca ancora non colorata (altrimenti l’anno scorso impazzivo perche volevo andar in acqua) andiam in slovenia a pasqua…
Avete deciso il nome della barca???
Ciao ciao Annie – Lago di santa croce (BL) -
Commento di
Annie86 — 6 marzo 2008 @ 10:11
Bello, bravi!!
Commento di
Cri — 20 marzo 2008 @ 12:53