4 marzo 2008

Di che si tratta

Archiviato in: Senza categoria — michele @ 00:06

Dopo varie vicessitudini, tre giuovini riuscirono a portarsi a casa un vecchio Flying Junior .

Vecchio? no, appena una trentina d’anni.

Vissuto? no, avrà visto il mare 30 volte.

Ah, quindi come nuovo! Eh, sì, un par di ciufoli…

3 commenti »

  1. Grande ecco quello che ci voleva! Pera complimenti, d’ora in poi chiunque, potrà essere aggiornato sull’andamento delle riparazione e messa a punto del nostro Flying Junior.

    Dateci una mano e seguiteci!

    Commento di Valgio — 4 marzo 2008 @ 14:49

  2. Bravi ragazzi…penso questo sia lo spirito giusto per iniziare una bella avventura nel vostro FJ…io l’ho iniziata circa 3 anni fa…e devo dire che mi sto innamorando sempre di più di questa barca che fa provare emozioni che non si possono immaginare…
    Il lavoro dello scafo (carteggio e stucco) non dovrebbe portarvi via molto tempo..noi l’abbiam fatto l’inverno di 2 anni fa e ci abbiam messo circa 4/5 ore a carteggiarlo tutto , poi il lavoro grosso è stato rivestire le parti centrali (dove ci sia appoggia per tirar su la barca nella scuffia) con il kevlar e poi ricoprirlo tutto con il vetro…sta di fatto che tra una menata e l’altra l’anno scorso abbiam messo in acqua Spirit a fine giugno a Caorle alla prosecco’s cup…quest’anno finalmente abbiam finito la mastra e ora con la barca ancora non colorata (altrimenti l’anno scorso impazzivo perche volevo andar in acqua) andiam in slovenia a pasqua…
    Avete deciso il nome della barca???
    Ciao ciao Annie – Lago di santa croce (BL) -

    Commento di Annie86 — 6 marzo 2008 @ 10:11

  3. Bello, bravi!!

    Commento di Cri — 20 marzo 2008 @ 12:53

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